Poco tempo fa abbiamo avuto l’occasione di visitare il Parco Archeologico Ostia Antica in un modo insolito e super divertente. Tutto ciò è stato reso possibile dall’incontro tra alcuni amici blogger e le guide di Tour e visite guidate a Villa d’Este. Questa agenzia dall’esperienza trentennale è promotrice del turismo esperienziale, un modo nuovo di vivere le città oltre che visitarle.

Cos’è il turismo esperienziale

Prima di intraprendere questo viaggio nell’antica Ostia, non avevo idea di cosa potesse significare “turismo esperienziale”. Cercando online, su Wikipedia, ne ho trovato una prima definizione. Il turismo esperienziale, noto anche come viaggio di immersione, è una forma di turismo in cui le persone si concentrano sull’esperienza di un paese, di una città o di un luogo particolare partecipando attivamente e significativamente alla sua storia, persone, cultura, cibo e ambiente.

Non si tratta più soltanto di visitare una città e conoscerne la sua storia, ma di viverla in prima persona, partecipando attivamente alla sua scoperta, immergendosi a pieno nella vita degli abitanti e nelle loro abitudini quotidiane. Questa esperienza risulta ancora più peculiare quando ci si trova ad immergersi non nella cultura di un popolo diverso dal nostro, bensì di un’antica civiltà.
La nostra guida, Alessandro, ci ha magistralmente guidati per l’antica città di Ostia, facendocene scoprire i suoi segreti con qualche piccola sorpresa, in piena coerenza con la loro filosofia di turismo esperienziale.

L'antica città di Ostia Antica

L’antica città di Ostia Antica

La storia di Ostia Antica

Secondo la leggenda, Ostia venne fondata dal quarto re di Roma, Anco Marzio, nel 620 a.C.

La città nacque inizialmente come centro militare, per poi svilupparsi come zona commerciale portuale, favorita dalla sua posizione vicina al Tevere e al mare. Sotto l’impero di Claudio e di Traiano, Ostia raggiunse la sua massima potenza ed estensione. Tra il I e il II secolo d.C. arrivò a contare addirittura un milione di abitanti.

Nel III secolo iniziò il declino di Ostia. Il corso del Tevere si era modificato rispetto al passato e ciò rendeva sempre più difficoltosa la navigazione. Per questo motivo, le attività commerciali iniziarono a spostarsi progressivamente verso altre città.

Nel IV secolo Costantino concesse l’autonomia amministrativa ad Ostia che poco dopo subì numerosi saccheggi ad opera dei visigoti. La città di lì a poco venne definitivamente abbandonata.

Cosa vedere ad Ostia Antica: tra necropoli e antiche terme

Iniziamo il nostro viaggio ad Ostia Antica percorrendo il Decumano Massimo, strada principale della città. Le prime strutture che si incontrano sono le necropoli, costruite all’inizio del I secolo d.C., che venivano collocate all’esterno della città per questioni igieniche. I defunti venivano posizionati in nicchie nel muro, ancora oggi visibili. Proseguendo, incontriamo i magazzini di Ostia Antica. Il livello del pavimento era più alto rispetto alla strada per facilitare le operazioni di carico e scarico della merce dai carri.

Poco avanti si incontrano le Terme di Nettuno, riservate ai sodati, che si distinguono per i meravigliosi mosaici con cui sono decorate, conservatisi sino ad oggi. Nonostante siano le più maestose, queste terme non erano le uniche della città! Ad Ostia se ne contavano circa 20, grazie alla facilità di approvvigionamento idrico nella zona. Nella maggior parte delle case mancavano i servizi igienici e, pertanto, le terme venivano utilizzate anche a questo scopo oltre che quale luogo di aggregazione sociale.

  • Visitare Ostia Antica: le terme di Nettuno

    Le terme di Nettuno

  • La struttura delle terme di nettuno

    La struttura

  • Visitare Ostia Antica: i mosaici

    I mosaici

Il teatro di Ostia Antica

Una delle tappe imperdibili ad Ostia Antica è il suo teatro. Il teatro era decorato con il marmo che aveva un effetto contenitivo per l’acqua che veniva utilizzata per gli spettacoli con le barche.

Una delle cose che ho preferito è il piazzale delle corporazioni. Si tratta del vecchio mercato, anch’esso decorato con dei bellissimi mosaici. Questi mosaici avevano un significato ben specifico. Poiché il mercato di Ostia era frequentato da persone che parlavano lingue differenti, i mosaici sul pavimento aiutavano ad indicare il tipo di merce venduto da ogni mercante.

  • Cosa vedere ad Ostia Antica: l'anfiteatro

    Il teatro

  • Il piazzale delle Corporazioni ad Ostia Antica

    Il piazzale delle corporazioni

Cosa vedere ad Ostia Antica: il primo condominio e la gelateria

Durante la nostra visita guidata di Ostia Antica, Alessandro ci ha mostrato due curiosità. La Casa di Diana era una casa a due piani che ospitava diverse famiglie. Per questo viene considerata una delle prime forme di condominio. Un’altra cosa molto interessante è l’antica taverna. Qui abbiamo scoperto che nell’antica Ostia si mangiava già il gelato grazie alla neve portata dagli Appennini! Non stavano poi così male insomma!

  • L'antica taverna di Ostia Antica

    L’antica taverna

  • La casa di Anna ad Ostia Antica

    Uno dei primi condomini

Turismo esperienziale: la danza ad Ostia Antica

Durante la nostra visita, ci imbattiamo in una danzatrice! Si tratta di Anna Cirigliano, direttrice della scuola di danza Choros, che si esibisce in vari siti archeologici in Italia e in Europa, provando a far rivivere la danza dell’Antica Roma. Anna compie un vero e proprio lavoro di archeologia sperimentale, creando ricostruzioni ed ipotesi di danza sulla base delle immagini che ci sono arrivate dal passato.

Visitare Ostia in modo insolito

La danzatrice Anna Cirigliano

Oggi sappiamo che le danzatrici antiche ballavano durante i riti, gli spettacoli, le feste e i banchetti. Utilizzavano diversi strumenti musicali, tra i quali i cimbali, i tamburelli e i crotali.

Anna ci ha accompagnati con i suoi balli durante vari momenti della nostra visita, permettendoci di vivere un’esperienza assolutamente unica. In questo momento ho capito cosa fosse davvero il turismo esperienziale promosso dall’agenzia Tour e visite guidate a Villa d’Este.

https://youtu.be/fLaGxdwsA8Y

Visitare Ostia Antica: orari e prezzi

Il parco archeologico di Ostia Antica è aperto dal martedì alla domenica, esclusi il 1° gennaio e il 25 dicembre**.**

Il parco apre alle 8:30, l’orario di chiusura varia a seconda del periodo:

  • dall’ultima domenica di ottobre al 15 febbraio: ultimo ingresso 15.30 con uscita 16.30;

  • dal 16 febbraio al 15 marzo: ultimo ingresso 16.00 con uscita 17.00;

  • dal 16 marzo all’ultimo sabato di marzo: ultimo ingresso 16.30 con uscita 17.30.

  • dall’ultima domenica di marzo al 31 agosto: ultimo ingresso 18.15 con uscita 19.15;

  • dal 1 settembre al 30 settembre: ultimo ingresso 18.00 con uscita 19.00;

  • dal 1 ottobre all’ultimo sabato di ottobre: ultimo ingresso 17.30 con uscita 18.30.

La Biglietteria e il Museo Ostiense chiudono un’ora prima dell’orario riportato.

Costi: Intero: € 10; ridotto € 2 (per i giovani dell’Unione Europea dai 18 ai 25 anni).

Le informazioni su prezzi ed orari sono tratte dal sito ufficiale del Parco Archeologico Ostia Antica, dove potete trovare anche indicazioni relative ad eventi ed iniziative particolari.

Visitare Ostia Antica

L’agenzia Tivoli Villa d’Este

Se avete intenzione di vivere anche voi un’esperienza speciale ad Ostia Antica, nonchè a Roma e Tivoli, trovate tutti i contatti dell’agenzia sul sito https://www.tivolivilladeste.com/contatti/

Indicativamente, una visita guidata per un massimo di 20 persone parte da 135 euro.

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