Il viaggio in Norvegia con i miei amici Erasmus dopo il tour delle isole Lofoten prosegue un po’ più a Nord verso Andenes. Obiettivo della giornata: riuscire a vedere le balene! Da Leknes, il nostro punto di partenza alle Lofoten, ad Andenes sono circa 4 ore di auto attraverso terre sconfinate e paesaggi mozzafiato. Lungo la strada abbiamo anche avuto la fortuna di incontrare due bellissime alci, una renna e alcune lepri.

I paesaggi delle isole Lofoten

I meravigliosi paesaggi norvegesi

Le alci norvegesi

Alci incontrate lungo la strada

Dove alloggiare vicino ad Andenes.

Cercando un posto low cost in cui alloggiare, la nostra scelta è ricaduta sullo Stave Camping di Andøya, a circa 45 minuti da Andenes, la nostra meta finale. Gli alloggi estivi più economici sono le cosiddette “cabin”, dei bungalow in legno da 2 a 4 persone con letti doppi o a castello. Il bagno è esterno e comune a tutti i bungalow, quindi tenete questa cosa in considerazione se non vi piace l’idea di mettere scarpe e cappotto per andare in bagno nel bel mezzo della notte. Io mi sono trovata benissimo in questa sistemazione, sia per il costo, sia per la sua posizione vicino ad una spiaggia stupenda piena di conchiglie da raccogliere.

Nella stagione invernale è possibile alloggiare in alcuni appartamenti fronte spiaggia, tutti dotati di bagno privato e cucina. In questo caso i prezzi sono, ovviamente, più alti

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Quale Safari scegliere ad Andenes per vedere le balene.

Ad Andenes c’è più di una società che organizza i “Whale Safari”, ovvero le escursioni in barca per vedere le balene. La nostra scelta è ricaduta su Sea Safari l’unica che effettua tour giornalieri anche a maggio, quando siamo andati noi.

Questa società organizza escursioni per vedere le balene sia in inverno, da novembre a gennaio, sia in estate, da maggio a settembre. Su richiesta vengono organizzati tour anche ad aprile e ottobre. Vi consiglio di mandare una mail prima di recarvi sul posto per accertarvi che nel giorno prescelto si effettui il tour, che potrebbe venire annullato, tra l’altro, per il mal tempo.

Il costo è abbastanza elevato, 1100 corone norvegesi pari a circa 100 euro a testa ma l’escursione li vale assolutamente tutti.

Il porto di Andenes

Il porto di Andenes, da cui partono le escursioni

Quali balene vedere in Norvegia.

Il ritrovo presso la loro sede è 30 minuti prima dell’escursione, che comincia a mezzogiorno. Prima di iniziare il tour vi verrà fatta una piccola introduzione sugli animali che potreste incontrare durante la vostra escursione. La balena più comune da incontrare in tutte le stagioni è il capodoglio, lungo tra i 15 e i 20 metri. Grazie al suo comportamento particolare è la balena che più si presta ad essere osservata. Infatti, i capodogli per respirare riemergono e trascorrono circa 5-10 minuti in superficie, il che permette alle imbarcazioni di avvicinarsi per poter poi assistere al loro “tuffo” in mare.

Un capodoglio ad Andenes, Norvegia

Un capodoglio intento a respirare

Più rare da vedere, avvistabili principalmente in inverno e ad aprile, sono le orche. Quando siamo stati noi purtroppo non ne abbiamo vista nessuna, ma ci hanno detto che due settimane prima ce n’erano circa una dozzina nella baia!

La megattera è una balena invernale, che raggiunge Andenes per sfamarsi di aringhe. Lo stesso vale per la balenottera comune.

Il tuffo in mare della balena

Il tuffo in mare della balena

Vedere le balene in Norvegia: un’emozione unica nella vita.

Dopo questa breve lezione di scienze, vi verrà fornita una tuta termica ed impermeabile da indossare sopra ai vostri vestiti. Indipendentemente dalla stagione in cui andrete, vi consiglio di indossare abbigliamento termico e, soprattutto, un cappello. Le raffiche di vento in mare aperto possono essere micidiali!

Tuta termica

Cercando di sopravvivere al gelido vento norvegese

A differenza di altre società che organizzano tour, Sea Safari utilizza dei motoscafi e non delle navi più grandi, il che permette all’imbarcazione di avere maggiore velocità e maneggevolezza per seguire i movimenti delle balene.

Saliamo a bordo e si parte! Il vento che mi sferza la faccia, i gabbiani che spiccano il volo in una giornata dal cielo non proprio terso, la compagnia di buoni amici e la speranza, senza la certezza, di poter vedere le balene.

Purtroppo, infatti, può capitare che nonostante le circa 2 ore trascorse in mare non si riesca a vedere nessun esemplare.

Dopo circa una ventina di minuti la nostra guida urla “whales, a couple!”. A poche decine di metri da noi riusciamo a scorgere due sagome che si muovono sul pelo dell’acqua. Le seguiamo a distanza ravvicinata, osserviamo i getti d’acqua che emettono respirando e, infine, assistiamo al loro maestoso tuffo in acqua.

In tutta l’escursione siamo riusciti a vedere 8 esemplari, tutti capodogli, e altrettanti tuffi in acqua. Una giornata fortunata, ci hanno detto. Un’emozione unica nella vita, dico io.

Concluso il tour, ancora elettrizzati, ci hanno offerto zuppa calda, tè e caffè ripercorrendo la bellissima esperienza vissuta.

https://youtu.be/lOje8ys4RJY

Questa escursione non è low cost, non lo è affatto, ma mi sento di consigliarvela con tutto il cuore perchè ancora oggi, a distanza di 4 anni, ancora mi si illuminano gli occhi a parlarvene ed è, senza alcun dubbio, l’esperienza più bella che io abbia mai vissuto in un viaggio.

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