Posada, in provincia di Nuoro, è annoverato tra i borghi più belli d’Italia e  merita di essere visitato durante il vostro viaggio sulla costa nord-orientale della Sardegna. Scoprite insieme a noi cosa vedere a Posada in Sardegna, tra le sue stradine in pietra, il castello e le spiagge.

Borgo Posada Sardegna

La Piazza dei Poeti

La prima piazza che incontrerete entrando nel centro storico di Posada è Piazza dei poeti. Sino ai primi anni del XIX secolo, in questa piazza sorgeva una torre, oggi andata distrutta. Il nome della piazza deriva dalle gare di poesia estemporanea e canti sardi che si tennero negli anni ‘60 del ‘900 proprio in questa piazza. La mattina di Pasqua viene celebrato in questa piazza il rito religioso di s’Incontru tra la Madonna e il Cristo Risorto.

Lo scorcio instagrammabile di via Amsicora

Affacciato su Piazza dei poeti, e precisamente in via Amsicora, si trova uno scorcio super instagrammabile. Le scalinate e le mura in pietra, la parete azzurra e le piante rendono questa vietta perfetta per i vostri scatti.

Cosa vedere a Posada: il Castello della Fava

Parlando di cosa vedere a Posada, non si può non citare la principale attrazione del borgo, il Castello della Fava, eretto nel XII secolo dai giudici di Gallura. Il castello venne occupato dagli Aragonesi dopo la conquista della Sardegna (1324) e fu, in seguito, per molti anni sotto il controllo dei giudici di Arborea (seconda metà del XIV secolo).

L’origine del suo nome è discussa, ma si ritiene che il suo nome particolare derivi da una leggenda. Si narra, infatti, che, intorno al 1300, una flotta saracena tentò di assediare la città, conquistandola per sfinimento e fame. Non avendo abbastanza risorse per resistere ad un lungo assedio, gli abitanti di Posada fecero mangiare una manciata di fave, le loro ultime scorte alimentari, ad un piccione. Prima che questo spiccasse il volo, lo ferirono. In questo modo, il piccione cadde nell’accampamento nemico con lo stomaco pieno e i saraceni decisero di desistere dall’assedio, sovrastimando le risorse del castello.

Cosa vedere a Posada: il Castello della Fava

La torre del Castello della Fava

Il Castello rappresenta il punto più alto del borgo di Posada, da cui poter godere di una meravigliosa vista sul panorama circostante, ed è visitabile, al prezzo di € 3,00 a persona. In estate il castello è aperto dalle 9:00 alle 21:00, così da consentire di visitarlo anche nelle ore meno calde della giornata (come vi consigliamo di fare). Le strade del borgo, così come quella per salire al castello, sono parecchio dissestate, perciò vi consiglio di indossare scarpe comode. Il Castello della Fava può essere visitato anche con i nostri amici a quattro zampe. L’ingresso ai cani può essere limitato in giorni e momenti di particolare affluenza. Noi lo abbiamo visitato con la nostra Lizzie senza problemi, ma in alcuni punti della scala che porta al castello abbiamo dovuto prenderla in braccio, perché i gradini sono molto alti! Qualche difficoltà potrebbe esserci anche con i bambini più piccoli.

Cosa vedere a Posada: la Chiesa di Sant’Antonio Abate

Proprio di fianco all’entrata del Castello della Fava, si trova la Chiesa di Sant’Antonio Abate, costruita nel XII secolo. Qui, il 15 gennaio del 1388, è stata firmata un’importante pagina della storia della Sardegna, ovvero la pace tra Eleonora d’Arborea e il Re Giovanni d’Aragona. La chiesa è stata chiusa per diversi anni, in quanto pericolante, e riaperta al culto nel 2013. Quando ci siamo stati noi purtroppo era chiusa (ci hanno detto che per il covid è stato deciso di tenerla chiusa quest’anno) e non è stato possibile visitarla.

Posada- Chiesa di Sant'Antonio Abate

Chiesa di Sant’Antonio Abate

L’omaggio a Grazia Deledda

Poco lontano dal castello si trova un omaggio a Grazia Deledda, la prima donna italiana a vincere un premio nobel (per la letteratura, nel 1926), nata a Nuoro e profondamente legata alla sua Sardegna. Tra le ceramiche che adornano le mura, una in particolare ci ha colpito:

(…) Sentivo i suoi passi nell’acqua, dietro di me, come quelli di un bambino; mi raggiunse, mi toccò lievemente col muso come per avvertirmi ch’era lì, e come per chiedermi il permesso di accompagnarmi. Mi volsi e gli accarezzai la testa di velluto; e subito ho sentito che finalmente anch’io avevo nel mondo un amico

Grazia Deledda

Una ceramica dedicata a Grazia Deledda a Posada in Sardegna

Una ceramica dedicata a Grazia Deledda

Le spiagge di Posada

Dopo un giro per il borgo di Posada, potreste approfittarne per fare un tuffo nel meraviglioso mare della Sardegna. A Posada si trovano diverse spiagge:

  • Spiaggia di Su Tiriarzu: è la spiaggia principale della città, sabbiosa e caratterizzata da un mare cristallino. Il parcheggio costa 5 euro per l’intera giornata, 3 euro per mezza giornata. La spiaggia è parzialmente attrezzata e ci sono alcuni bar.
  • Spiaggia di Orvile
  • Spiaggia Iscraios
  • Spiaggia San Giovanni

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