Cosa vedere a Monteriggioni con il cane
Durante il nostro viaggio on the road insieme alla Lizzie, abbiamo deciso di trascorrere mezza giornata nel bellissimo borgo di Monteriggioni. Siamo arrivati in questa cittadina nella giornata con il meteo peggiore che potessimo trovare, pioggia, pioggia, pioggia e ancora pioggia.
Ciò nonostante, siamo riusciti a fare un bel giro di Monteriggioni che è diventata una delle nostre tappe preferite del tour. Una delle cose che più ci sono piaciute è il fatto che i cani sono ammessi nelle (poche) attrazioni della città e nei ristoranti.
Ma iniziamo con un po’ di storia…dove si trova Monteriggioni? E quando nasce?
Breve storia di Monteriggioni
Monteriggioni si trova in Toscana, precisamente in provincia di Siena, lungo la via Francigena. Venne fondata nel 1203 dalla città di Siena, come avamposto contro Firenze, grazie alla sua posizione sopraelevata, su una collina, che rendeva visibile da lontano l’arrivo dei nemici. Proprio la sua posizione favorevole la rese protagonista di una lunga contesa tra le due città, fino a quando, nella metà del ‘500, l’intero stato senese venne annesso a Firenze. Le mura di Monteriggioni, che costituiscono la sua più grande attrattiva, vennero costruite tra il 1219 e il 1221. Nel 1244 vennero danneggiate da Firenze e ricostruite in seguito tra il 1260 e il 1270. Gli eventi successivi che colpirono la città, in particolare l’assedio di Firenze del 1526, non le scalfirono. Per questo motivo, le mura che vediamo oggi sono ancora quelle del 1200, salvo alcuni interventi di mantenimento.

Monteriggioni con la Lizzie
Cosa vedere a Monteriggioni: Chiesa di Santa Maria Assunta
Dopo aver parcheggiato in uno dei due parcheggi alle porte della città, la nostra visita è iniziata dalla Chiesa di Santa Maria Assunta. Il borgo è costituito da pochi vicoli e da due ingressi. Provenendo dal parcheggio, entrerete dalla Porta Franca, o Romea, aperta a sudest verso Siena e vi ritroverete nella piazza della città. Qui si trova la chiesa di Santa Maria Assunta, realizzata nel XIII secolo. Appena arrivati, la pioggia ha cominciato a scendere sempre più forte, quasi insopportabile, e ci siamo riparati in uno dei bar della piazza per fare una seconda colazione.

La Chiesa di Santa Maria Assunta a Monteriggioni
Cosa vedere a Monteriggioni con il cane: i camminamenti sulle mura
Appena la pioggia ci ha lasciato un attimo di tregua, ci siamo diretti verso la prima vera attrazione del borgo, il camminamento sulle mura. Con un biglietto cumulativo dal costo di 4 euro potrete salire sui due camminamenti ed entrare nel museo “Monteriggioni in Arme”. I due camminamenti sulle mura si trovano ai due lati opposti della città. Da lassù abbiamo potuto ammirare la struttura del borgo, costituito da 14 torri, e il panorama circostante sulla Valdelsa. Sui camminamenti, così come nel museo, possono entrare i cani, ovviamente al guinzaglio. Voto 10+++ per l’apertura agli animali di Monteriggioni!

La vista dai camminamenti sulle mura di Monteriggioni
Cosa vedere a Monteriggioni con il cane: il museo delle armature
Nel biglietto cumulativo è compreso, come vi dicevo, il museo “Monteriggioni in Arme”, che raccoglie delle riproduzioni di armi ed armature militari. Il museo è piccolo ma davvero molto carino. Ognuna delle sale è dedicata ad una parte della storia di Monteriggioni. La cosa che più ci è piaciuta è la possibilità di provare armi ed armature, travestendosi da cavalieri! Siamo belli vestiti così?
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Vale vestita da cavaliere
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Gigi vestito da Cavaliere
Monteriggioni con il cane: un giro tra i suoi vicoli e le sue botteghe
Dopo il giro al museo, il cielo sopra di noi si è finalmente aperto e abbiamo potuto girare per i vicoletti del borgo e le sue botteghe di artigianato. Monteriggioni è veramente piccola, circa 200 m da Porta Franca a Porta Fiorentina, ma ho passato una buona mezz’ora a fotografare ogni angolino e scorcio dei suoi edifici medievali così ben conservati. Non abbiamo fatto in tempo a gioire per i raggi di sole che si intravedevano tra le nuvole che ha ricominciato a piovere! Eh vabbé, ormai avevamo capito che la giornata sarebbe andata avanti così!

Cosa vedere a Monteriggioni: i suoi scorci scenografici
Dove mangiare a Monteriggioni: Ristorante Da Remo
Sorpresi dalla pioggia ed essendo ormai ora di pranzo, siamo entrati, totalmente a caso, nel primo ristorante che abbiamo incontrato, il Ristorante Da Remo. Mai scelta fu più azzeccata! Il punto di forza del locale, sponsorizzato già all’esterno, è la loro pasta fresca. Appena entrati nel locale, sulla sinistra, potete vedere il pastaio intento a preparare pici e tagliatelle. Come antipasto abbiamo ordinato uno sformato di pecorino con salsa di tartufo. Come piatto principale pici cacio e pepe e pappardelle al ragù di cinghiale. Era tutto veramente buonissimo e siamo usciti da lì pieni e soddisfatti, pronti per la tappa successiva del tour, la Val D’Orcia.
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Pici cacio e pepe
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Pappardelle al ragù di cinghiale
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Sformato di pecorino al tartufo




